A poche ore dalle elezioni politiche in Ungheria, il vicepresidente americano JD Vance ha rilasciato dichiarazioni che potrebbero influenzare le relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Unione Europea. Durante una visita ufficiale in Ungheria, Vance ha espresso l’insoddisfazione dell’amministrazione statunitense nei confronti della leadership europea, con particolare riferimento alla gestione della guerra in Ucraina.

In questo contesto, Vance ha elogiato l’operato del primo ministro ungherese Viktor Orbán e della premier italiana Giorgia Meloni. Orbán, leader di estrema destra, si trova ora a fronteggiare una situazione elettorale complessa, ma continua a essere considerato un interlocutore privilegiato da Washington.

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