Un anno fa la sparatoria di Monreale. Parlano i parenti delle vittime
Un anno fa, a Monreale, tre giovani, Andrea Miceli, Salvo Turdo e Massimo Pirozzo, furono uccisi dopo aver chiesto a un gruppo di persone di calmarsi. Giuseppe Miceli, fratello di Andrea, ricorda quel tragico momento: “Mio fratello era a terra, non mi riconosceva”. Per commemorare le vittime, è stato realizzato un murale nel campo sportivo dove Andrea giocava. L’associazione Torneo dei quartieri ha organizzato un corteo con la partecipazione di studenti delle scuole locali. Valentino Mirto, presidente dell’associazione, ha sottolineato che i tre ragazzi rappresentano un esempio di speranza e legalità per le nuove generazioni.
Il corteo si è diretto verso il Duomo, patrimonio dell’Umanità, e il locale dove avvenne la sparatoria. I familiari delle vittime hanno rinfrescato i fiori in loro memoria e hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione attraverso video virali. Claudia Pirozzo, sorella di Massimo, ha dichiarato: “Inizia con ‘Io voglio vivere, basta violenza’. Invitiamo tutti a unirsi a noi per sensibilizzare la comunità. La violenza fa male a chi la subisce, ma anche a chi la perpetra”.
