Trump scrive a Pechino: “Non date armi all’Iran”. Xi: “Il mondo non torni alla legge della giungla”
Donald Trump ha recentemente dichiarato di aver chiesto al presidente cinese Xi Jinping di non fornire armi all’Iran, ricevendo in risposta una garanzia che Pechino non lo farà. Durante un’intervista con Fox News, Trump ha spiegato che la sua richiesta è stata formulata in una lettera, alla quale Xi ha risposto affermando che “in sostanza non sta fornendo armi” a Teheran. Il presidente statunitense ha anche minacciato di imporre un dazio del 50% a quei paesi che avessero deciso di armare l’Iran.
Trump ha annunciato una visita ufficiale a Pechino a metà maggio, rinviata in precedenza a causa delle tensioni con l’Iran. Ha minimizzato l’impatto delle fluttuazioni del mercato petrolifero globale sul suo incontro con Xi, sottolineando che la Cina ha bisogno di petrolio, mentre gli Stati Uniti non ne hanno la stessa necessità.
Nel frattempo, Xi Jinping ha presentato un piano di pace in quattro punti per il Medio Oriente, che include la coesistenza pacifica, la sovranità nazionale, il rispetto del diritto internazionale e un approccio equilibrato allo sviluppo e alla sicurezza. Questo piano è stato discusso in un incontro con il principe ereditario emiratino Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan.
In un contesto più ampio, il vicepremier italiano e ministro degli Esteri Antonio Tajani è atteso a Pechino per una missione di tre giorni, durante la quale discuterà sia di opportunità economiche che del ruolo della Cina nella stabilizzazione della regione mediorientale. L’incontro tra Tajani e il ministro degli Esteri cinese Wang Yi si svolgerà domani, con l’obiettivo di esplorare nuove collaborazioni in un momento di crescente tensione internazionale.
