Trump: “Sarà un accordo grandioso o niente”
I negoziati tra Stati Uniti e Iran sono attualmente in stallo, nonostante le aspettative di una possibile svolta. Donald Trump ha dichiarato che l’accordo che si sta cercando di raggiungere dovrà essere “grande e significativo” oppure non ci sarà alcun accordo. Il presidente ha sottolineato che gli iraniani non dovranno mai possedere armi nucleari, durante un discorso tenuto ad Arlington in occasione del Memorial Day.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha confermato che le parti hanno raggiunto un’intesa su molte questioni, ma ha avvertito che la firma dell’accordo non è imminente e che non ci sono garanzie sul rispetto degli impegni da parte degli Stati Uniti. Baghaei ha aggiunto che l’obiettivo principale dei negoziati è porre fine alla guerra, senza entrare nei dettagli sul programma nucleare.
Trump ha menzionato gli Accordi di Abramo durante una telefonata con leader regionali, invitandoli a partecipare, ma senza fare di ciò una condizione per l’accordo con l’Iran. Fonti saudite hanno fatto sapere che l’Arabia Saudita normalizzerà le relazioni con Israele solo se verrà tracciato un percorso verso uno Stato palestinese.
Secondo il Washington Post, la riapertura dello Stretto di Hormuz avverrà in più fasi, con gli Stati Uniti che potrebbero sbloccare 12 miliardi di dollari di beni iraniani congelati e avviare lo sminamento della zona. Teheran potrebbe anche accettare di trasferire uranio altamente arricchito in Cina. Nel frattempo, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ordinato il ripristino dell’accesso a internet dopo 87 giorni di blocco.
Benjamin Netanyahu ha espresso preoccupazione per un possibile accordo tra Washington e Teheran, ribadendo la necessità di mantenere alta la pressione su Hezbollah e intensificare le operazioni militari, supportate dalla Casa Bianca.
