Trump: “L’attacco finale potrebbe durare quattro ore”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha intensificato le minacce nei confronti dell’Iran, promettendo una devastazione totale se il paese non riaprirà lo Stretto di Hormuz. Durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, Trump ha dichiarato che ogni ponte e centrale elettrica in Iran sarà distrutto, affermando che un attacco finale potrebbe durare quattro ore. Ha lasciato aperta la possibilità di una soluzione diplomatica, ma ha sottolineato l’importanza della riapertura dello Stretto di Hormuz, cruciale per il passaggio delle petroliere.
Trump ha anche commentato la situazione interna in Iran, affermando che i manifestanti rischiano di essere uccisi dal regime, ma che dovrebbero ribellarsi. Ha espresso la sua convinzione che Dio supporti il conflitto, giustificando la sua posizione con il fatto di aver “messo fine a otto guerre”.
In merito al salvataggio di un ufficiale americano disperso in Iran, Trump ha fornito dettagli sull’operazione, descrivendola come “senza precedenti”. Ha rivelato che le forze statunitensi hanno utilizzato inganni per distrarre le unità iraniane mentre recuperavano l’equipaggio di un aereo abbattuto.
Infine, Trump ha criticato la NATO, esprimendo delusione per la mancanza di supporto degli alleati nella guerra contro l’Iran. Ha fatto riferimento a una controversia passata sulla Groenlandia come punto di rottura con gli alleati europei. In un contesto più ampio, ha anche menzionato il suo interesse per il Venezuela, dichiarando di voler imparare lo spagnolo e candidarsi alla presidenza del paese.
