Caporalato, braccianti ridotti in schiavitù nel Casertano

Otto persone sono state indagate per caporalato dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, che ha concluso un'inchiesta durata due anni. I braccianti coinvolti, tutti extracomunitari e privi di permesso di soggiorno, erano costretti a lavorare fino a 14 ore al giorno, sette giorni su sette. La loro retribuzione variava tra 80 centesimi e un euro e mezzo per ogni cassetta di prodotto raccolto.