Tribunale di Sciacca, cancellati circa 490 mila euro di debiti a una coppia di coniugi

Il Tribunale di Sciacca ha disposto, per la prima volta, l’esdebitazione dell’incapiente prevista dall’articolo 283 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, dichiarando inesigibili circa 490 mila euro di debiti accumulati da una coppia di coniugi.
Il provvedimento è stato emesso con decreto del 3 luglio 2026 dalla giudice Veronica Messana e rappresenta il primo caso di applicazione di questa disciplina sul sovraindebitamento da parte del Tribunale saccense.
La vicenda riguarda una coppia che si era trovata in una situazione di crescente difficoltà economica. Il marito era titolare di un’impresa familiare, nella quale collaborava anche la moglie. Dopo anni di attività, l’aumento della concorrenza e il sopraggiungere di seri problemi di salute del titolare hanno determinato il progressivo declino dell’impresa fino alla cessazione dell’attività.
Successivamente entrambi i coniugi hanno trovato altre occupazioni e hanno tentato di far fronte ai debiti contratti. I redditi percepiti, tuttavia, si sono rivelati insufficienti, mentre l’esposizione debitoria ha continuato ad aumentare fino a rendere impossibile, secondo quanto ricostruito nel procedimento, soddisfare anche i bisogni essenziali del nucleo familiare.
La coppia si è quindi rivolta all’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento “I Diritti del Debitore – Segretariato Sociale Comune di Ribera”. La vicenda è stata ricostruita dalle avvocate Vincenza Vella e Liliana Mustacchia, indicate nel comunicato come Gestore della crisi e difensori dei ricorrenti, con l’obiettivo di dimostrare la sussistenza dei presupposti richiesti dalla legge per accedere all’esdebitazione.
Il Tribunale ha riconosciuto la meritevolezza dei ricorrenti, escludendo la presenza di colpa grave, malafede o frode. Nella valutazione è stata considerata anche la ridotta capacità lavorativa dell’ex imprenditore ed è stata ritenuta definitivamente compromessa la possibilità di offrire ai creditori qualsiasi utilità, anche futura.
L’esdebitazione dell’incapiente consente al debitore meritevole, che si trovi in una situazione di sovraindebitamento irreversibile e nelle condizioni previste dalla legge, di ottenere l’inesigibilità dei debiti. Nel caso esaminato dal Tribunale di Sciacca è stata inoltre applicata la procedura familiare, attraverso la quale i componenti dello stesso nucleo familiare, quando il sovraindebitamento ha un’origine comune, possono affrontare la crisi nell’ambito di un unico procedimento, con una riduzione di tempi e costi rispetto a procedure separate.
