Tensioni a Sebastopoli e sull’asse Mosca-Tokyo: attentato in Crimea e blitz di Putin alle Kurìli

A Sebastopoli, in Crimea, un ordigno esplosivo nascosto in un cestino della spazzatura ha causato la morte di Robert Shageev, un militare legato al ministero della Difesa russo. Shageev, ex comandante del sottomarino ucraino Zaporizhzhia, era considerato un "traditore della patria" da Kiev, avendo disertato nel 2014 per unirsi alle forze occupanti russe. L'FSB ha arrestato una donna di 32 anni, accusata di aver collocato l'esplosivo su incarico dei servizi segreti ucraini. La situazione a Sebastopoli rimane tesa, con raid e azioni mirate che continuano a verificarsi nella zona.
Nel frattempo, le tensioni tra Russia e Giappone sono aumentate significativamente. Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato l'isola di Iturup, parte dell'arcipelago delle Kurìli, per la prima volta. Questa visita ha suscitato una reazione immediata da parte del governo giapponese, che ha convocato l'ambasciatore russo a Tokyo, definendo l'azione di Putin "assolutamente inaccettabile". La visita riaccende una disputa territoriale che perdura dalla fine della Seconda guerra mondiale, ostacolando la firma di un formale trattato di pace tra i due Paesi.
