Strade di sangue in Italia: otto morti e sedici feriti in poche ore
Un fine settimana drammatico ha colpito l’Italia, con sette incidenti mortali che hanno causato otto vittime e sedici feriti in meno di ventiquattro ore. Tra i deceduti ci sono un sedicenne, un diciannovenne e un ventisettenne. Il più grave di questi incidenti si è verificato venerdì notte a Roma, in via Tuscolana, dove una madre di cinquantun anni e un sedicenne, passeggero su una Fiat 500, hanno perso la vita in uno scontro frontale. Le due figlie della donna, di undici e ventun anni, sono state estratte dalle lamiere dai Vigili del Fuoco e sono attualmente ricoverate in prognosi riservata.
A Milano, un altro giovane, Maachel Dantone, diciannovenne, è morto in un incidente motociclistico in piazza Prealpi, dopo aver presumibilmente omesso uno stop. Sabato pomeriggio, a Pontegrandi, in provincia di Venezia, un uomo di sessant’anni è deceduto in uno scontro tra la sua auto e un autobus di linea diretto a Jesolo. In Basilicata, un settantaduenne ha perso la vita quando la sua auto è finita in un canale, prendendo fuoco dopo l’impatto.
La Liguria è stata colpita da due incidenti motociclistici che hanno causato la morte di un ottantenne e di un altro motociclista. Infine, un cittadino romeno di ventisette anni è deceduto durante il trasporto in ospedale dopo un violento scontro tra tre auto sulla strada che collega Isernia a Fornelli, in cui altre sette persone sono rimaste ferite, una delle quali in condizioni gravissime. Le autorità stanno conducendo rilievi tecnici e test tossicologici, mentre il dolore per queste tragedie continua a colpire le famiglie coinvolte.
