La società Italo Belga ha presentato un nuovo ricorso al Tar, dopo aver perso l’esclusiva sulla storica spiaggia di Mondello, gestita dall’azienda dal 1912. La revoca delle concessioni è avvenuta a seguito di accuse di infiltrazioni mafiose tra i dipendenti stagionali e di legami sospetti con imprese considerate vicine ai clan di Cosa Nostra nella zona di Partanna Mondello.

In precedenza, il Tribunale amministrativo regionale di Palermo aveva rigettato la richiesta di sospensiva della revoca. Ora, l’Italo Belga contesta i bandi emessi dall’assessorato regionale al Territorio, che ha deciso di assegnare in concessione 13 lotti dell’arenile per sostituire l’azienda nella gestione della spiaggia.

Se il ricorso dovesse essere accolto, o se venisse concessa una sospensiva, ciò potrebbe compromettere l’inizio della stagione balneare, prevista per il primo maggio, con l’apertura effettiva degli stabilimenti programmata per il primo giugno. L’udienza al Tar è stata fissata per il 28 aprile. La società ha dichiarato di non poter partecipare ai bandi brevi a causa del contenzioso in corso con l’amministrazione regionale.

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