Spari a Washington, un uomo armato ferito dal Secret Service
Nel pomeriggio di ieri, a Washington, un uomo armato è stato ferito in uno scontro a fuoco con agenti del Secret Service, nei pressi del monumento a Washington. L’incidente è avvenuto intorno alle 15:30, quando gli agenti in borghese hanno notato un individuo sospetto con un’arma sotto i vestiti. Dopo averlo seguito, l’uomo ha tentato di fuggire a piedi e ha aperto il fuoco, spingendo gli agenti a rispondere.
Il vicedirettore del Secret Service, Matt Quinn, ha confermato che l’uomo è stato trasportato in ospedale, ma le sue condizioni e la sua identità non sono state rese note. Durante la sparatoria, un minorenne è rimasto ferito in modo lieve, ma non è chiaro se sia stato colpito dal sospettato o dal fuoco degli agenti.
L’incidente ha portato a un lockdown temporaneo della Casa Bianca, mentre il presidente Donald Trump era impegnato in un incontro con imprenditori. I giornalisti sono stati allontanati, ma l’evento è proseguito. Si è appreso che il corteo del vice presidente JD Vance era transitato nella zona poco prima della sparatoria, ma non ci sono prove che l’aggressore mirasse a colpirlo.
L’area è stata chiusa al traffico per consentire le indagini della polizia di Washington, che ha confermato il ritrovamento di un’arma sul posto. Le autorità stanno ora cercando di chiarire il movente dell’aggressione e se fosse diretta contro Trump. Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza, dopo un recente tentativo di irruzione armata a un evento della Casa Bianca.
