Sodato israeliano profana statua di Gesù
Un soldato israeliano ha colpito con una mazza la testa di una statua di Gesù crocifisso nel villaggio cristiano di Debl, in Libano. L’immagine dell’atto, che ha suscitato indignazione, è stata condivisa sui social media e l’IDF ha confermato la sua autenticità.
L’esercito israeliano ha dichiarato su X che il comportamento del soldato è “totalmente incoerente” con i valori delle Forze di Difesa israeliane. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha definito l’azione del soldato un “crimine” e ha annunciato l’apertura di un’indagine penale.
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa ha espresso la sua condanna per la profanazione, sottolineando l’indignazione suscitata tra le comunità cristiane.
