Siher tace, legali: “Libero, nessun reato”

Youssef Siher, fondatore del "Movimento 17 ottobre", ha scelto di non rispondere durante l'interrogatorio svoltosi nel carcere di San Vittore a Milano. La Procura lo accusa di essere il promotore di atti di guerriglia in città, in relazione ai cortei contro il carovita. Secondo il pubblico ministero, Siher avrebbe creato un gruppo Telegram con oltre 6.000 membri, con l'intento di generare terrore tra la popolazione.
La difesa ha richiesto la sua scarcerazione, sostenendo che non ci siano prove di istigazione alla violenza o al terrorismo.
