Si vota in Russia, tante incognite e una certezza: vincerà Putin

In Russia si svolgono le elezioni, con il partito Russia Unita, legato al Cremlino, pronto a mantenere il suo predominio sulla Duma di Stato. Tuttavia, il contesto politico ed economico è cambiato significativamente dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina, con un aumento dei costi economici e danni ingenti alle infrastrutture russe a causa degli attacchi ucraini. L'opinione pubblica, ora più consapevole della guerra, mostra segni di inquietudine.
In vista delle elezioni, il Cremlino ha intensificato la repressione di qualsiasi forma di dissenso. Queste sono le prime elezioni parlamentari dopo l'invasione del 2022 e coinvolgono anche residenti di quattro regioni ucraine annesse illegalmente dalla Russia, oltre alla Crimea. Le autorità ucraine hanno denunciato l'illegalità di queste votazioni e hanno avvertito i cittadini che partecipare all'organizzazione delle elezioni potrebbe comportare conseguenze legali.
Le votazioni si svolgono in tre giorni, fino a domenica, per incentivare la partecipazione degli oltre 111 milioni di elettori. Il Cremlino punta a utilizzare queste elezioni per dimostrare il sostegno pubblico alla guerra e conferire legittimità alle proprie azioni, reprimendo al contempo il dissenso. Gli elettori possono esprimere due voti: uno per i partiti e uno per i candidati in circoscrizioni uninominali. Il partito liberale Yabloko, l'unica formazione che ha criticato la guerra, è stato escluso dalle liste elettorali, mentre molti politici contrari al conflitto sono stati incarcerati o costretti all'esilio.
