Sciopero generale dei sindacati di base, cortei nelle città blindate

A Napoli, le forze dell'ordine e i manifestanti si sono confrontati davanti alla stazione, con momenti di tensione che si sono risolti quando una delegazione ha ottenuto l'accesso ai binari. In diverse città italiane, si sono svolti cortei in un clima di massima allerta. A Torino, gli agricoltori hanno protestato rovesciando letame in centro, mentre si sono registrati scontri tra il gruppo Askatasuna e la polizia. Un ampio dispositivo di sicurezza è stato attivato per isolare i violenti e garantire il diritto alla protesta. A Milano, il sindacalismo di base ha mobilitato numerosi partecipanti contro il riarmo e il carovita, coinvolgendo anche collettivi studenteschi e centri sociali. A Vicenza, i manifestanti hanno tentato di bloccare la tangenziale, ma sono stati respinti con idranti e lacrimogeni, mentre a Mestre si sono verificati scontri. In totale, dieci agenti sono rimasti feriti. A Genova, i portuali hanno bloccato il varco Albertazzi, e a Napoli è stato bruciato uno striscione con i volti della ministra Bernini e della presidente del Consiglio Meloni.
