Sciacca accoglie i vertici nazionali dell’AiCC: pergamene agli Ambasciatori della Ceramica, si punta al riconoscimento IGP

Sciacca ha accolto ieri pomeriggio i vertici nazionali dell’Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC), nell’ambito delle iniziative dell’Assemblea Generale dell’associazione in Sicilia. Un appuntamento istituzionale che ha visto la partecipazione di oltre venticinque sindaci e amministratori provenienti da altri Comuni aderenti alla rete e la consegna delle pergamene ai tre Ambasciatori della Ceramica di Sciacca: Salvatore Mandracchia, Fabrizio Di Paola e Francesca Valenti.
La delegazione, accolta dal sindaco Fabio Termine e dall’assessore alle Attività Produttive Francesco Dimino, comprendeva, tra gli altri, la direttrice nazionale dell’AiCC Nadia Carboni, i vicepresidenti per il Sud Italia Claudio Lo Monaco e Francesco Re e l’ambasciatore della ceramica Vito Ferrantelli.
La cerimonia si è svolta nella Sala Blasco del Palazzo Municipale, dove il sindaco Termine, l’assessore Dimino e la direttrice Carboni hanno consegnato le pergamene ai tre Ambasciatori della Ceramica, riconoscendone il contributo alla valorizzazione di una delle principali espressioni artistiche e produttive della città.
Al termine dell’incontro, la delegazione nazionale, accompagnata dagli Ambasciatori della Ceramica e dai giovani del Servizio Civile del Comune di Sciacca, ha visitato alcune botteghe del centro storico. Gli amministratori hanno avuto così l’opportunità di conoscere direttamente il lavoro dei maestri ceramisti saccensi, le tecniche di lavorazione e le caratteristiche della produzione artigianale locale.
Il sindaco Fabio Termine ha sottolineato il valore della visita, considerandola un importante riconoscimento per Sciacca e per il percorso di valorizzazione della ceramica portato avanti negli anni dalle diverse amministrazioni comunali. Il primo cittadino ha richiamato gli interventi di riqualificazione, le installazioni artistiche e le iniziative promozionali realizzate per rendere la ceramica sempre più presente e riconoscibile nel centro storico.
L’obiettivo dell’Amministrazione, ha spiegato Termine, è rafforzare il ruolo della tradizione ceramica come risorsa culturale, turistica ed economica, capace di offrire opportunità agli artigiani e alle nuove generazioni, attraverso ulteriori progetti e iniziative.
Particolare soddisfazione è stata espressa dall’assessore Francesco Dimino, che ha evidenziato come Sciacca sia tornata ad accogliere una delegazione nazionale di tale rilievo dell’AiCC dopo oltre vent’anni. Un appuntamento che, secondo l’assessore, rappresenta il riconoscimento di un percorso di valorizzazione costruito nel tempo e un’occasione per programmare nuove attività.
Tra gli obiettivi indicati dall’assessore figura il riconoscimento IGP per la ceramica di Sciacca. Dimino ha annunciato di avere già avviato un’interlocuzione con l’Assessorato regionale delle Attività Produttive per lavorare a questo percorso, prevedendo il coinvolgimento dell’AiCC e, nei passaggi di competenza, delle autorità ministeriali ed europee.
Si tratta di un progetto ancora da sviluppare, che richiederà il coinvolgimento diretto dei produttori locali e la definizione delle caratteristiche e delle regole necessarie alla tutela della ceramica saccense.
L’assessore ha infine ringraziato la direttrice Nadia Carboni, i vertici nazionali dell’AiCC, i sindaci e gli amministratori presenti, gli Ambasciatori della Ceramica, i giovani del Servizio Civile e i ceramisti che hanno accolto la delegazione nelle proprie botteghe, sottolineando il ruolo fondamentale degli artigiani nel mantenere viva la tradizione ceramica della città.
