Salvini: “La Russia non è una minaccia, lo è l’immigrazione clandestina”
Matteo Salvini, segretario della Lega e vicepremier, ha rilasciato un’intervista al Tg3 in cui ha affrontato vari temi politici. Riguardo alla riforma della legge elettorale, ha dichiarato di non avere problemi con le preferenze, sottolineando di essere sempre stato eletto attraverso questo sistema.
In merito alla situazione di Futuro Nazionale e Roberto Vannacci, Salvini ha osservato che attualmente sono gli altri a distaccarsi dalla coalizione, votando contro il governo insieme a Pd e Cinque Stelle, in particolare sul piano casa. Ha anche commentato il calo della Lega nei sondaggi, affermando che tali rilevazioni non lo preoccupano, poiché storicamente il partito ha vinto le elezioni nonostante le previsioni negative.
Salvini ha poi risposto a una domanda sulla partecipazione del sottosegretario agli Interni, Nicola Molteni, a un summit a Washington, affermando che Molteni non potrà partecipare a causa di impegni legati al patto sull’immigrazione.
Infine, il vicepremier ha espresso la sua opinione sulla Russia, affermando che non rappresenta una minaccia per l’Europa, ma che la vera preoccupazione per gli italiani è l’immigrazione clandestina, in particolare di matrice islamica. Ha anche commentato la possibile nomina di Gianpiero Strisciuglio come amministratore di Ferrovie dello Stato, definendolo un ottimo amministratore e sottolineando l’importanza di attendere la conclusione dei processi legali.
