Salis condannata per il licenziamento degli assistenti. Lei: “Sentenza surreale, ricorro”

L’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, Ilaria Salis, è stata condannata dal Tribunale del Lavoro di Milano a risarcire oltre 300 mila euro a due ex assistenti per la chiusura anticipata dei loro contratti di collaborazione nel 2025, ritenuta senza giusta causa. Il giudice ha stabilito l’indennizzo in base ai compensi non percepiti fino alla scadenza naturale del mandato nel 2029, evidenziando l’assenza della Salis, che non si è presentata al processo di primo grado.

In risposta alla sentenza, Salis ha annunciato la sua intenzione di fare appello, definendo la situazione “ai limiti del surreale”. Ha contestato la decisione, sostenendo che l’interruzione della collaborazione era necessaria per garantire il corretto esercizio del suo mandato e la gestione delle risorse pubbliche. Ha inoltre sottolineato che il processo si è svolto senza la sua presenza, poiché non ha ricevuto la notifica degli atti nonostante i suoi recapiti ufficiali fossero noti. Salis ha espresso fiducia che l’appello chiarirà la vicenda.

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