Referendum simbolico a Piddington: “Fuori dal Regno Unito”

Referendum simbolico a Piddington: “Fuori dal Regno Unito”

Nel borgo di Piddington, in Oxfordshire, si è svolto un referendum simbolico in cui i residenti sono stati invitati a esprimere la loro opinione su una possibile separazione dal Regno Unito. L'iniziativa, che non ha valore legale, si inserisce in un contesto di proteste contro l'immigrazione, talvolta organizzate da gruppi radicali della destra britannica.

Circa 370 adulti, corrispondenti all'intera popolazione maggiorenne del villaggio, hanno partecipato al voto, che era stato approvato in un'assemblea cittadina a luglio con un ampio consenso di 175 favorevoli e solo 7 contrari. La protesta è stata innescata dall'annuncio del governo laburista di trasformare un ex deposito militare a Bicester in un centro di accoglienza per fino a 1.250 richiedenti asilo maschi.

Il nuovo premier Andy Burnham ha mostrato comprensione per le preoccupazioni dei residenti, promettendo di considerare attentamente le obiezioni, in particolare quelle delle donne, preoccupate per possibili molestie. La manifestazione ha visto la partecipazione di esponenti dell'opposizione conservatrice, tra cui i ministri ombra dell'Interno e delle Pari Opportunità, e di figure di spicco di Reform UK, il partito di ultradestra guidato da Nigel Farage.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità