Ragusa, minore accusata propaganda jihad

Una minorenne di origine albanese, residente nel Ragusano, è attualmente sotto indagine per autoaddestramento e apologia a scopo di terrorismo, anche internazionale, a causa della pubblicazione di contenuti di matrice jihadista sui social media.
Il suo cellulare, sequestrato a maggio, conteneva materiali multimediali legati allo Stato Islamico e ad altre organizzazioni terroristiche, oltre a simbologie di ultradestra e antisemite. Tra i contenuti trovati vi erano anche manuali per la fabbricazione di ordigni e video di esecuzioni sommarie, insieme a un filmato che documentava un'aggressione a una professoressa da parte di uno studente di 13 anni, avvenuta nella Bergamasca a marzo.
