Prezzi carburanti, cosa è successo dall’inizio della guerra contro l’Iran

Dalla fine di febbraio, in seguito all’attacco statunitense a Teheran, i prezzi del petrolio hanno subito un’oscillazione significativa. Il prezzo del Brent ha superato la soglia dei 100 dollari al barile, mentre il WTI si attesta intorno ai 90 dollari. Questa situazione evidenzia l’impatto immediato e diretto del conflitto sulla stabilità dei mercati energetici, con ripercussioni anche sui costi dei carburanti a livello globale. Le tensioni geopolitiche continuano a influenzare le dinamiche di offerta e domanda, contribuendo a una volatilità che preoccupa analisti e consumatori.

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