Ponte del Primo maggio, oltre 7 milioni in viaggio, Italia la meta preferita

In occasione del ponte del 1 maggio, si prevede che 7,2 milioni di italiani intraprenderanno un viaggio, segnando l’inizio della stagione turistica estiva. Secondo un’indagine dell’Osservatorio Confturismo Confcommercio, il 43% dei viaggiatori ha in programma due pernottamenti, mentre il 31% resterà per 3-4 notti. Solo il 18% si limiterà a un soggiorno di una notte e l’8% opterà per cinque o più pernottamenti. La spesa media per persona è stimata intorno ai 320 euro.

L’80% dei turisti rimarrà in Italia, con l’Emilia Romagna e la Toscana tra le destinazioni più scelte per chi viaggia al di fuori della propria regione. Le località di mare e le città d’arte sono le preferite, entrambe indicate dal 19% dei viaggiatori. La maggior parte dei turisti viaggerà in coppia, mentre un quarto di loro sarà in compagnia di amici.

Le terme italiane stanno vivendo un incremento di clientela, con oltre il 57% delle strutture che segnala un aumento rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo riflette un crescente interesse per un turismo che unisce benessere e qualità dell’accoglienza. Renzo Iorio, presidente di Federterme, sottolinea come le terme rappresentino un incontro tra turismo e salute, rispondendo a una domanda di esperienze che migliorano la qualità della vita.

Le strutture ricettive più scelte sono alberghi e bed & breakfast, seguite da soggiorni presso amici o seconde case. Le città d’arte mostrano un tasso di occupazione delle camere del 90%, sostenuto dalla domanda internazionale, mentre anche le località rurali e collinari registrano buone performance.

Il presidente di Confturismo-Confcommercio, Manfred Pinzger, evidenzia come questo ponte rappresenti una tappa tradizionale per il turismo italiano, mentre Vittorio Messina di Assoturismo Confesercenti sottolinea la resilienza del settore nonostante le difficoltà geopolitiche e inflazionistiche. Le prospettive future rimangono influenzate dal contesto internazionale, ma si osserva un trend verso il turismo di prossimità.

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