Piazze europee in forte rialzo, scendono i prezzi dell’energia

I futures di Wall Street, inizialmente in calo durante le prime fasi dello scrutinio, hanno recuperato terreno con la chiara vittoria dei democratici. A due ore dall'apertura della borsa di New York, i futures sono in rialzo, inclusi quelli del Nasdaq. Nel frattempo, il dollaro si indebolisce rispetto ad altre valute, cedendo lo 0,5% nei confronti dell'euro, che si attesta a 1,1256 dollari. Gli acquisti sul Treasury decennale americano sono tornati, con il rendimento che scende al 4,91%.
Le borse europee mostrano un andamento positivo: Milano guadagna il 2,1%, Londra l'1,2%, Francoforte l'1,3% e Parigi l'1,4%. Piazza Affari è sostenuta dai titoli bancari, con Unicredit, Intesa Sanpaolo e Mps che salgono oltre il 4%. Tuttavia, i settori tecnologico e della difesa mostrano segni di debolezza, con Technoprobe in calo del 4,6% e Avio del 4,2%. I prezzi delle materie prime energetiche sono in diminuzione: il petrolio è scambiato a 102,1 dollari al barile, in calo dell'1,4%, mentre il gas si attesta a 87,6 euro/mgwh, con una diminuzione del 4%.
