Pesa guerra su vacanze, Pasqua in calo

Le vacanze di Pasqua in Italia risentono del conflitto in Medioriente, con una diminuzione delle presenze turistiche stimata in un calo dell’1,3% rispetto al 2025, corrispondente a circa 200.000 visitatori. Gli stranieri rappresentano il 58,9% del totale.

Tradizionalmente, le festività pasquali sono un importante stimolo per la stagione primaverile, ma quest’anno le tensioni geopolitiche influenzano negativamente il settore. Le previsioni indicano un calo delle presenze in tutte le macro aree italiane, con una diminuzione più marcata al Sud e nelle Isole, pari al 2%. Tuttavia, le città d’arte mostrano una maggiore affluenza, grazie alla presenza di turisti stranieri. Il turismo in montagna rimane stabile, secondo quanto riportato da Assoturismo Confesercenti.

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