Passamontagna e TikTok, ecco i ragazzini del sacco di Milano

Minorenni vestiti di nero, con scaldacollo o passamontagna, sono stati protagonisti di recenti eventi di violenza a Milano. Tra di loro ci sono anche ragazzi di soli undici anni, molti dei quali sono italiani di seconda generazione, ma non mancano stranieri. Questi giovanissimi provengono dalle periferie della città e da altri centri della Lombardia.
Non appartengono a gruppi organizzati e si stima che oltre duemila di loro siano scesi in strada, con la maggior parte sotto i 14 anni, quindi al di sotto della soglia di imputabilità. La mobilitazione avviene principalmente attraverso chat su Telegram, mentre altri si uniscono dopo aver visto video virali su TikTok e Instagram.
Le dinamiche sui social mostrano una divisione tra chi condanna la violenza e chi invece incita al caos. Le indagini si concentrano sugli account social che hanno contribuito a innescare questi eventi, cercando di risalire alle origini della rivolta.
