Pasqua 2026, nove milioni di italiani in viaggio nonostante l’incertezza della guerra

Pasqua 2026, nove milioni di italiani in viaggio nonostante l’incertezza della guerra

Nonostante l'incertezza geopolitica degli ultimi mesi, oltre 9 milioni di italiani sono attesi in viaggio per Pasqua 2026. Questo dato, sebbene in lieve calo rispetto all'anno precedente, riflette la resilienza del turismo domestico. L'Osservatorio Confturismo-Confcommercio, in collaborazione con SWG, ha rilevato che il 22% degli italiani ha già modificato i propri piani di viaggio, mentre un ulteriore 27% attende sviluppi prima di prendere una decisione definitiva.

La maggior parte dei viaggiatori rimarrà in Italia, con l'84% che sceglierà mete nazionali, il 9% destinazioni europee e solo il 7% si spingerà oltre il continente. Le regioni più gettonate sono Toscana e Campania, e un terzo degli italiani approfitterà delle festività per visitare parenti o amici.

Le vacanze saranno per lo più brevi, con il 60% dei viaggiatori che non prevede di pernottare più di due notti. La voglia di mare è in cima alle preferenze, seguita da montagna e città d'arte. Il budget medio programmato è contenuto, sotto i 400 euro a testa, anche grazie al numero elevato di soggiorni presso amici e familiari.

Manfred Pinzger, presidente di Confturismo-Confcommercio, ha sottolineato la preoccupazione degli imprenditori del settore per gli effetti della situazione attuale sul turismo, ma ha espresso fiducia in un possibile miglioramento. Anche Federalberghi stima un movimento di 10,6 milioni di italiani, con un giro d'affari di 5,5 miliardi di euro, evidenziando l'amore degli italiani per il proprio Paese, percepito come sicuro. Tuttavia, i conflitti internazionali continuano a influenzare il settore, in particolare il turismo di alta fascia proveniente dall'estero.

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