Parla il padre di Sofia, la giovane morta per presunto shock anafilattico: “Voglio chiarezza”
Il corpo di Sofia, la giovane deceduta a causa di un presunto shock anafilattico, è tornato a Maddaloni dopo l’autopsia effettuata a Roma. L’esame è cruciale per determinare le cause del decesso. Sofia era allergica alle proteine del latte e, la sera della tragedia, aveva consumato uova strapazzate e fagiolini in un ristorante di Ostia, la cui cucina è attualmente sotto sequestro.
Il padre della ragazza ha dichiarato: “Tutte queste risposte le devo a Sofia, ma le darò a tempo debito. Ora c’è la giustizia che sta facendo il suo corso.” I funerali si svolgeranno domani mattina nella città natale della giovane. Il padre ha espresso il suo dolore, affermando: “Io provo dolore, la rabbia è quando uno ha contezza di quello che è successo. Io adesso non ce l’ho ancora.”
