“Paolo vive”, a Palermo la fiaccolata per ricordare la strage di via D’Amelio
Palermo ha commemorato Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta con una fiaccolata che ha richiamato circa mille partecipanti, tra cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali. L’evento, giunto alla sua trentesima edizione, si è svolto da Piazza Vittorio Veneto a via D’Amelio, senza bandiere di partito, e ha visto l’apertura di un corteo con lo striscione “Paolo Vive” e il tricolore. La manifestazione si è conclusa con la deposizione di una bandiera tricolore e l’intonazione dell’inno nazionale.
Presenti anche oltre 60 Comuni e numerosi esponenti del parlamento e del governo, molti dei quali avevano partecipato nel pomeriggio a un convegno sul tema della mafia. Tra i partecipanti, la sorella della premier ha definito Borsellino un “eroe del nostro tempo”, sottolineando l’importanza di mantenere viva la sua memoria e di cercare la verità attesa dagli italiani.
Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione nazionale di Fratelli d’Italia, ha evidenziato l’importanza dell’evento, criticando chi strumentalizza la tragedia di via D’Amelio per fini politici. Ha ribadito che la lotta contro la mafia deve unire tutte le forze politiche e ha espresso solidarietà alla famiglia Borsellino, sottolineando l’inopportunità di polemiche in una giornata di commemorazione.
