Palma di Montechiaro, 89 grammi di marijuana in auto: un uomo ai domiciliari

Un uomo residente a Palma di Montechiaro è stato arrestato dalla Polizia di Stato nella giornata del 16 settembre per il reato previsto dall’articolo 73, comma 1, del D.P.R. 309/90. Nei suoi confronti è stata inoltre disposta la sospensione della patente ai sensi dell’articolo 187 del Codice della Strada.
L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Palma di Montechiaro nell’ambito di un servizio di polizia giudiziaria finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Nel corso dei controlli, all’interno dell’autovettura utilizzata dall’uomo, i poliziotti hanno rinvenuto sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di 89,4 grammi.
La perquisizione è stata successivamente estesa all’abitazione dell’uomo, dove gli agenti hanno trovato un bilancino di precisione occultato all’interno di un vaso in ceramica.
Al termine delle formalità di rito e di concerto con l’Autorità Giudiziaria procedente, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari. La sostanza stupefacente e il bilancino di precisione sono stati posti sotto sequestro.
Durante la perquisizione domiciliare la Polizia ha inoltre proceduto, ai sensi dell’articolo 39 del T.U.L.P.S., al ritiro cautelare delle armi e delle munizioni regolarmente denunciate e dei relativi titoli autorizzativi alla detenzione, a carico del padre dell’arrestato.
Nell’ambito della stessa operazione, gli agenti hanno contestato una violazione amministrativa ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990 a un secondo uomo che si trovava a bordo dell’autovettura insieme al soggetto arrestato. Il secondo uomo è stato trovato in possesso di 0,4 grammi di sostanza apparentemente del tipo hashish, che è stata sottoposta a sequestro.
L’uomo sottoposto agli arresti domiciliari è allo stato solamente indiziato del reato contestato. La sua posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso del procedimento e potrà essere definitivamente accertata soltanto con l’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, nel rispetto del principio della presunzione di non colpevolezza.
