Omicidio di Pierina Paganelli, Dassilva in aula: “Manuela copre qualcuno o se stessa”

Questa mattina si è svolto il controesame di Louis Dassilva, il 36enne senegalese accusato dell’omicidio di Pierina Paganelli, avvenuto il 3 ottobre 2023 a Rimini. Durante l’udienza, Dassilva ha affermato che Manuela Bianchi, nuora della vittima, “copre qualcuno o se stessa”, sostenendo di non essere presente nel garage il giorno del delitto, contrariamente a quanto dichiarato dalla Bianchi.

Il controesame, condotto dagli avvocati difensori, ha riguardato la ricostruzione degli eventi del 4 ottobre, quando il corpo di Pierina fu trovato dalla nuora. Dassilva ha ribadito di trovarsi a casa al momento del ritrovamento, mentre Manuela ha fornito una versione diversa. In precedenza, Dassilva aveva spiegato un messaggio inviato il 2 ottobre, in cui definiva “bastardi” i parenti di Pierina, e ha confermato che Manuela gli aveva raccontato di essere stata punita dal marito.

L’accusa ha delineato un possibile movente legato a una relazione extraconiugale tra Dassilva e Manuela, sostenendo che Pierina fosse intenzionata a rivelare la verità. Dassilva ha negato di aver scoperto il cadavere e ha fornito risposte contraddittorie.

In aula, il consulente balistico Paride Minervini ha dichiarato che l’uso di 29 coltellate non è tipico di un militare, suggerendo che l’assassino non fosse esperto. Inoltre, è stata ascoltata la testimonianza di Massimo Iuliani, consulente forense, riguardo alle immagini della telecamera di sorveglianza.

Manuela Bianchi, in un’intervista a Verissimo, ha espresso dubbi sulla colpevolezza di Dassilva, affermando che se avesse commesso il delitto, non lo avrebbe fatto per lei. Le prossime udienze si terranno il 20 e 27 aprile, con la sentenza attesa per inizio giugno.

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