Neonazismo e antisemitismo online, arrestato 19enne pavese
Un giovane di 19 anni è stato arrestato a Pavia nell’ambito di un’inchiesta condotta dai pubblici ministeri milanesi e dalla Procura per i minorenni su una rete di giovani estremisti neonazisti e antisemiti. L’operazione ha portato a quindici perquisizioni, di cui nove riguardanti minorenni.
Il ragazzo, attualmente agli arresti domiciliari, è accusato di essere il promotore e amministratore del gruppo e della chat “Terza posizione”, che prende il nome da un movimento eversivo degli anni Settanta. Il gruppo conta circa un centinaio di membri. Inoltre, è emerso che in un secondo gruppo è stato diffuso un manifesto in cinque punti, contenente propaganda e un invito a formare “squadroni di azione rivoluzionaria” per compiere atti violenti.
