Neonata in arresto cardio-respiratorio salvata a Castelmassa, il plauso dell’Associazione Orazio Capurro al medico saccense Giuseppe Puliafito

L’Associazione Orazio Capurro ODV esprime «vivo apprezzamento e profonda gratitudine» al dottor Giuseppe Puliafito, medico originario di Sciacca, per l’intervento effettuato durante un turno di Continuità Assistenziale a Castelmassa, dove ha soccorso una neonata di appena 15 giorni in arresto cardio-respiratorio.
Secondo quanto riportato nella nota dell’associazione, durante la notte di mercoledì 2 settembre il medico sentì bussare insistentemente alla porta dell’ambulatorio e delle urla provenire dall’esterno. Erano i genitori della piccola, che tenevano tra le braccia la neonata, ormai cianotica e priva di conoscenza a seguito di un soffocamento provocato da un’ostruzione da latte.
Resosi conto delle gravissime condizioni della bambina, Puliafito iniziò immediatamente le manovre di rianimazione, proseguite per oltre 15 minuti. L’intervento, sottolinea l’associazione, ha consentito di salvare la neonata.
La vicenda, diffusa anche dagli organi di stampa nazionale e dall’Azienda ULSS 5 Polesana, viene indicata dall’Associazione Orazio Capurro come un esempio di buona sanità e come testimonianza dell’importanza della preparazione medica sul territorio.
Nella nota viene evidenziato anche il ruolo della Continuità Assistenziale, soprattutto in piccoli centri come Castelmassa, dove non è presente un vero e proprio ospedale ma è attiva la Casa della Comunità dell’Azienda ULSS 5 Polesana.
Giuseppe Puliafito è medico al secondo anno di specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa a Verona. L’associazione sottolinea, oltre alle qualità professionali dimostrate durante l’emergenza, anche l’aspetto umano dell’intervento. Lo stesso medico, ricordando il momento in cui la neonata ha ripreso conoscenza, ha riferito: «quando la bimba ha riaperto gli occhi ho respirato pure io».
Per l’Associazione Orazio Capurro ODV, presieduta dal dottor Alessandro Giuseppe Capurro, quanto accaduto rappresenta un esempio dei valori della professione medica, intesa come servizio agli altri e nel rispetto del Giuramento d’Ippocrate.
