Nel segno di Libero Grassi

Trentacinque anni fa, l'omicidio di Libero Grassi segnò un momento cruciale nella lotta contro il racket in Italia. Grassi, imprenditore palermitano, si oppose pubblicamente alle estorsioni, diventando un simbolo di resistenza. Oggi, a Brancaccio, Giorgio Zappulla ha scelto di seguire le orme di Grassi, rifiutando di cedere alle pressioni degli estorsori. La sua decisione di dire no rappresenta un atto di coraggio in un contesto ancora segnato dalla paura e dalla violenza. Zappulla, consapevole dei rischi, spera di ispirare altri imprenditori a resistere e a non piegarsi al racket, contribuendo così a un cambiamento culturale necessario per liberare il territorio dalla morsa della criminalità.
