Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato di essere disponibile a incontrare Vladimir Putin, ma non a Mosca né a Kiev. In un’intervista al Gr Rai, ha suggerito di trovare una sede neutrale, come in Medio Oriente, Europa o Stati Uniti. Riguardo al conflitto nel Donbass, Zelensky ha avvertito che cedere il territorio alla Russia potrebbe portare a ulteriori attacchi e destabilizzare l’Ucraina. Ha sottolineato l’importanza di continuare il supporto militare da parte degli Stati Uniti.
Zelensky ha elogiato la leadership di Giorgia Meloni, definendola una voce forte per l’Ucraina in Europa e a Bruxelles, e ha chiesto di sbloccare i 90 miliardi di assistenza. Ha anche espresso preoccupazione per le garanzie di sicurezza, temendo che la Russia possa riprendere le ostilità in futuro.
In merito alle elezioni in Ucraina, ha affermato che non possono svolgersi in un contesto di attacco e che la sicurezza dei cittadini e dei soldati è prioritaria. Ha infine commentato le sanzioni contro la Russia, auspicando un loro ripristino da parte degli Stati Uniti, e ha riconosciuto che, nonostante gli errori del passato, Putin avrebbe trovato un pretesto per l’invasione. Zelensky ha concluso parlando del suo rapporto con Donald Trump, evidenziando la necessità di un supporto più ampio dagli Stati Uniti.

