Mosca, mandato di cattura per il capo di Telegram Durov: “Complice del terrorismo”

La Russia ha emesso un mandato di cattura internazionale per Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, accusandolo di “complicità nel terrorismo”. I servizi di sicurezza russi (FSB) hanno confermato che Durov, di origine russa e in possesso di passaporto francese ed emiratino, si trova attualmente in Francia.

L’indagine si concentra sulla mancanza di moderazione su Telegram, che secondo le autorità ha facilitato attività criminali sulla piattaforma. Durov, 39 anni, ha fondato Telegram, che conta oltre un miliardo di utenti attivi mensili, e ha lasciato la Russia nel 2014 dopo essersi rifiutato di chiudere comunità di opposizione su VKontakte, un altro social media da lui creato. È diventato cittadino francese nel 2021 e ha trasferito la sede di Telegram a Dubai nel 2017.

Nel 2024, Durov è stato arrestato a Parigi per presunti contenuti illegali pubblicati su Telegram, ma è stato rilasciato nel marzo 2025 con il permesso di espatrio. Nonostante il blocco dell’accesso a Telegram in Russia, molte istituzioni, incluso il Cremlino, continuano a utilizzarlo per comunicare, con utenti che aggirano il divieto tramite VPN.

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