Mosca espelle addetto militare italiano: dura reazione del ministro Tajani

La Russia ha espulso l’addetto militare italiano a Mosca e un suo collaboratore, in risposta all’allontanamento di due diplomatici russi dall’Italia avvenuto undici giorni fa. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha definito questa decisione una ritorsione ingiustificata.

L’espulsione si colloca nel contesto di un’inchiesta della Procura di Roma e dei Carabinieri del ROS, che ha portato alla luce una rete di spionaggio. L’indagine ha portato all’arresto di due ex agenti dei servizi italiani e ha comportato misure interdittive per altri quattro indagati. Le accuse riguardano il furto di dati sensibili dal Ministero della Difesa, venduti a funzionari russi in cambio di denaro.

Il Ministero degli Esteri italiano sta monitorando attentamente la situazione per garantire la sicurezza nazionale e proteggere i propri diplomatici.

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