Morte avvelenate, dagli esami dei vetrini l’ennesima conferma della compatibilità con la ricina
Le analisi dei vetrini istologici condotte al Policlinico di Bari hanno confermato la compatibilità con la ricina nei campioni prelevati durante le autopsie di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara. Questo nuovo sviluppo si inserisce nel contesto dell’indagine sulla morte delle due donne avvenuta a Pietracatella. Gli esami, che hanno suscitato grande attenzione, potrebbero fornire ulteriori elementi per chiarire le circostanze di questo caso che continua a destare interrogativi. Le autorità competenti stanno seguendo con attenzione l’evoluzione delle indagini, in attesa di ulteriori risultati che possano fare luce su questa tragica vicenda.
