Messico, minatore sopravvive due settimane sottoterra: il salvataggio nella miniera allagata
Un minatore è stato salvato dopo essere rimasto intrappolato per quasi due settimane in una miniera crollata nello Stato di Sinaloa, nel nord-ovest del Messico. Francisco Zapata Nájera è stato individuato da sommozzatori dell’esercito in un tunnel allagato e riportato in superficie dopo un’operazione durata ore.
Il crollo è avvenuto il 25 marzo, quando un cedimento strutturale ha causato l’allagamento della miniera di oro e argento a El Rosario, intrappolando quattro lavoratori. Uno di essi era stato soccorso nei giorni successivi, mentre un altro è stato trovato morto e un terzo risulta ancora disperso.
Il minatore sopravvissuto è stato trasferito in elicottero in un ospedale di Mazatlán. Durante una conferenza stampa, la presidente Claudia Sheinbaum ha definito il salvataggio “incredibile”. Centinaia di soccorritori hanno lavorato per giorni per pompare acqua e mettere in sicurezza i cunicoli.
Incidenti di questo tipo sono frequenti in Messico e spesso sono legati a carenze strutturali e condizioni di sicurezza insufficienti nelle miniere. Nel 2022, un crollo nel Coahuila causò la morte di dieci lavoratori, mentre nel 2006 un’esplosione nella miniera di carbone di Pasta de Conchos provocò 65 vittime, uno dei disastri minerari più gravi nella storia del Paese.
