Giorgia Meloni ha condannato con fermezza gli attacchi dell’esercito israeliano contro un convoglio italiano della missione UNIFIL nel sud del Libano, definendo inaccettabile il rischio per chi opera sotto la bandiera dell’ONU. La premier ha richiesto chiarimenti a Tel Aviv, convocando l’ambasciatore israeliano alla Farnesina.

Meloni ha sottolineato l’importanza del cessate il fuoco concordato tra Iran, Stati Uniti e Israele, considerandolo un’opportunità per porre fine anche al conflitto in Libano. Questa posizione è stata espressa in una dichiarazione congiunta con i leader dell’Unione Europea e i rappresentanti di Regno Unito e Canada.

Insieme ai suoi alleati, la premier ha manifestato la speranza di un ulteriore sforzo negoziale per la pace e la stabilità nella regione, elementi cruciali per evitare una crisi energetica globale. Ha inoltre garantito l’impegno per assicurare la circolazione delle navi nello stretto di Hormuz.

Meloni ha espresso l’auspicio che gli sviluppi recenti possano interrompere la spirale negativa sull’economia. Ha anche rivendicato sui social l’approvazione del decreto bollette, che offrirà risparmi e benefici diretti a famiglie e imprese.

Nella sua informativa alle Camere, la presidente del consiglio rassicurerà sul lavoro del governo in questo periodo complesso, utilizzando l’occasione per segnare l’inizio di una nuova fase dopo la sconfitta referendaria e il riassetto interno.

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