Meloni a Palermo per svelamento Croma Falcone e comitato ordine e sicurezza: “Ipotizziamo esercito”

La premier Giorgia Meloni ha partecipato a Palermo a una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza, insieme al ministro degli Interni Matteo Piantedosi. Durante l’incontro, Meloni ha proposto l’impiego dell’Esercito per contrastare l’escalation criminale che ha colpito la città negli ultimi mesi. Piantedosi ha annunciato l’assegnazione di 90 agenti in più per il controllo del territorio, che si aggiungono ai 850 già presenti dal 2025.

Il governo ha previsto ulteriori risorse per potenziare la polizia locale, con un incremento di 6 milioni di euro ai 9 milioni già stanziati per Palermo e l’area metropolitana. Meloni ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le istituzioni per garantire la sicurezza e ha fatto riferimento all’installazione di impianti di videosorveglianza nelle zone più a rischio.

La premier ha anche visitato il Museo del Presente per lo svelamento della Croma su cui viaggiavano Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo, in occasione del 34° anniversario della strage di via D’Amelio. Ha ribadito il messaggio dello Stato contro la criminalità organizzata, ringraziando le forze dell’ordine per i recenti successi nella lotta al crimine.

Oggi, i carabinieri hanno eseguito il fermo di 22 persone coinvolte in attività criminali a Palermo, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Tra i fermati ci sono individui accusati di estorsione e detenzione illegale di armi, con collegamenti a un traffico di droga gestito da un detenuto. Le indagini hanno rivelato che il trafficante Salvatore Verga, attualmente in carcere, comunicava con i suoi complici tramite un cellulare introdotto illegalmente, ordinando attacchi contro commercianti e imprenditori.

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