Un’aggressione fulminea ha portato alla morte di Annibale Carta, noto come Dino, un personal trainer di 42 anni, ucciso lunedì 13 aprile 2026 a Foggia. L’uomo, incensurato e padre di due figlie, è stato colpito da quattro proiettili di piccolo calibro mentre passeggiava con il cane in via Caracciolo, a pochi passi da casa sua. La comunità foggiana è rimasta sconvolta dall’evento, descrivendo Carta come una persona perbene e attiva nel volontariato.

Le indagini, condotte dai Carabinieri sotto la direzione della Procura, si concentrano su un individuo ripreso da una telecamera di sorveglianza 40 secondi prima dell’omicidio. L’uomo, in bicicletta e con il volto coperto, è fuggito dopo il delitto. Il procuratore Enrico Infante ha dichiarato che ci sono sospetti su questo soggetto, mentre i militari stanno raccogliendo ulteriori immagini delle telecamere della zona per ricostruire i movimenti del presunto killer.

Un’altra telecamera ha registrato l’audio dell’omicidio, diffuso in esclusiva da Rai2. Si sentono dialoghi frammentari seguiti da una voce maschile che chiede: “Oh, che fai? Mi spari?”, seguita da quattro colpi. Il suocero di Carta ha affermato che la voce non appartiene alla vittima, mentre il procuratore ha richiesto una perizia fonica per confermare l’identità.

Carta era molto apprezzato nel suo lavoro e nella vita privata, con una presenza attiva sui social media. L’assenza di nemici apparenti rende l’omicidio ancora più misterioso. L’avvocato della famiglia ha invitato alla cautela e alla collaborazione con le forze dell’ordine. Le indagini proseguono, con l’ipotesi di omicidio volontario premeditato, ma non si escludono altre piste.

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