L’Italia al top nel turismo in Europa, per Meloni: “Settore strategico”
L’Italia si conferma leader nel turismo europeo per l’estate 2026, secondo i dati dell’Ufficio di Statistica del Ministero del Turismo. Il Paese ha registrato un aumento significativo dell’occupazione delle strutture ricettive e tariffe competitive, con un incremento del 4,43% degli arrivi nel primo semestre rispetto allo stesso periodo del 2025.
I mesi di giugno e luglio hanno visto crescite rispettivamente del 13,4% e del 10%. Le regioni che hanno ottenuto i risultati migliori includono Calabria (+10,54%), Umbria (+9,70%) e Piemonte (+9,22%). Anche Sardegna, Puglia e Liguria hanno contribuito a questo trend positivo.
Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha sottolineato il successo della stagione estiva, attribuendo il risultato a un lavoro di squadra tra Governo e operatori del settore. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha condiviso la soddisfazione per i risultati ottenuti.
Il tasso di occupazione delle strutture italiane è del 51,2%, nettamente superiore a quello di Spagna (42,8%) e Francia (32,9%), con una tariffa media di 153 euro a notte, più bassa rispetto a Spagna e Grecia. Le regioni con i tassi di occupazione più elevati sono Veneto, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige.
Particolarmente apprezzate sono le aree lacuali, con un’occupazione del 54%. L’interesse internazionale per l’Italia è in crescita, con un aumento del 26% delle ricerche aeree rispetto al 2025, in particolare da Polonia, Germania e Spagna. Anche i collegamenti aerei verso l’Italia sono stati potenziati, con un incremento del 14% dei posti disponibili. Il weekend di Ferragosto si preannuncia molto richiesto, con un aumento del 17% nelle ricerche di voli.
