Le famiglie di Oleshky in attesa dei familiari dopo oltre quattro anni di guerra

A Oleshky, famiglie si ritrovano dopo oltre quattro anni di conflitto. Gianna racconta di come tre anni fa siano fuggiti attraverso campi di filtraggio e sottolinea che questa è la prima volta che possono godere di una tregua. Accanto a lei, la figlia attende il ritorno del padre. Valeri, invece, esprime la sua preoccupazione per il fratello, di cui non ha notizie da tre anni.
Gli autobus, dopo oltre 24 ore di viaggio, portano i ritorni desiderati. Daria riabbraccia il padre, mentre una donna, insieme a centinaia di altri, racconta il suo viaggio di ritorno dall'estero, passando per Crimea, Russia e Bielorussia. Iuri descrive la vita sotto bombardamenti quotidiani, con droni che colpivano le abitazioni e incendiavano tutto. Ricorda anche le difficoltà nel procurarsi cibo, raccontando di come, quando mancava la farina, si dividesse una pagnotta in sei per due giorni.
Iuri, che lavorava in ospedale, parla delle ferite causate dalle mine e della mancanza di sangue per le trasfusioni. Valeri riabbraccia il fratello Dima, un ex soldato che si è nascosto per anni. Dima esprime la sua incredulità nel poter rivedere la famiglia, un pensiero che sembrava impossibile fino a poco tempo fa.
