L’allarme della Corte dei Conti sul dissesto: “In ritardo gli interventi”
Secondo la Corte dei Conti, il 95 per cento dei Comuni siciliani presenta aree a rischio frane, come evidenziato nel recente Referto sulla gestione territoriale della prevenzione e contrasto del dissesto idrogeologico. Il documento, redatto dalla sezione Autonomie, sottolinea che, nonostante la Sicilia abbia ottenuto nel 2024 finanziamenti per 104 progetti, solo uno di questi è stato completato. La Corte evidenzia che oltre la metà degli interventi è ancora da avviare.
La Regione, tuttavia, contesta questa valutazione. In una nota, Palazzo d’Orléans afferma che i progetti finanziati nel 2024 sono in realtà 165, di cui 40 già in fase di esecuzione. La Regione sostiene che i tempi di attuazione non riflettono inefficienza, ma sono influenzati da vari fattori, tra cui la durata dei progetti, le gare d’appalto, le verifiche, gli espropri e l’esecuzione dei lavori. Questo scambio di opinioni mette in luce le divergenze tra la Corte dei Conti e l’ufficio commissariale per il dissesto, guidato dal governatore Schifani.
