La protesta degli agricoltori a Roma
Agricoltori in protesta a Roma, con trattori in marcia sulla via Aurelia, all’altezza di Torrimpietra, a Fiumicino. I manifestanti provengono da diverse regioni, tra cui Lazio, Toscana e Abruzzo. Al centro della mobilitazione vi è l’aumento dei costi per carburante e fertilizzanti, aggravato dalla guerra in Medio Oriente e dal blocco dello stretto di Hormuz. Gli operatori del settore segnalano un incremento dei costi che può arrivare fino a 200 euro per ettaro, una situazione che minaccia la produzione alimentare nazionale.
I produttori denunciano che i prezzi di beni fondamentali come grano e latte non coprono più i costi di produzione, avvertendo che il fallimento di un’azienda agricola può risultare irreversibile. Questa protesta si inserisce in un contesto di mobilitazioni più ampio che coinvolge il settore agricolo sia in Italia che in Europa.
In particolare, i manifestanti esprimono preoccupazione per l’accordo Mercosur, che dal mese di maggio prevede il libero scambio di prodotti tra Unione Europea e America Latina. Secondo i partecipanti alla protesta, tale intesa potrebbe favorire una concorrenza sleale, danneggiando il made in Italy e senza garantire adeguati controlli. Le voci degli agricoltori sono state raccolte da Alessandro Banfo.
