La nuova scommessa di Kim: più shopping, vacanze e svago per rafforzare il controllo dello Stato

La nuova scommessa di Kim: più shopping, vacanze e svago per rafforzare il controllo dello Stato

Nella Corea del Nord, sotto la guida di Kim Jong Un, si sta sviluppando un'iniziativa sorprendente che punta a promuovere il divertimento e i consumi. Il Paese, noto per il suo isolamento, sta investendo significativamente in strutture per il tempo libero e nel commercio al dettaglio, come dimostrano recenti analisi di Reuters basate su dati commerciali cinesi e rapporti dei media statali nordcoreani.

Negli ultimi dieci anni, le importazioni di attrezzature per massaggi dalla Cina sono aumentate di quaranta volte, mentre quelle di tapis roulant sono cresciute di oltre il 600%. Anche altri beni come pianoforti, orologi, giostre, scivoli acquatici e autoscontri stanno diventando più comuni. Questi sviluppi suggeriscono una trasformazione nel panorama commerciale del Paese.

Tuttavia, dietro questa apparente apertura al consumo si cela una strategia politica ed economica ben definita. Secondo vari analisti, il regime mira a canalizzare la spesa dei cittadini all'interno di reti commerciali e ricreative controllate dallo Stato, con l'obiettivo di ridurre l'influenza dei mercati privati, emersi durante le carestie, e di creare nuove fonti di entrata per le finanze pubbliche.

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