La Germania accusa la Russia: “Ogni giorno siamo bersaglio di guerra ibrida”

La Germania accusa la Russia: "Ogni giorno siamo bersaglio di guerra ibrida"

La Germania ha accusato la Russia di essere responsabile degli attacchi con droni avvenuti a Lipsia. Le dichiarazioni ufficiali sono state rilasciate durante una conferenza stampa congiunta dal ministro dell'Interno Alexander Dobrindt e dal ministro degli Esteri Johann Wadephul. Dobrindt ha affermato che, sebbene la Germania non sia in guerra, è quotidianamente bersaglio di una guerra ibrida.

Il primo drone bomba era stato scoperto il 4 agosto sulla pista utilizzata dagli aerei Antonov ucraini, seguito da un secondo velivolo che aveva colliso con un aereo della DHL. Un terzo drone, anch'esso carico di esplosivo, è stato rinvenuto il 14 agosto. Wadephul ha descritto queste azioni come un metodo tipico di Mosca per destabilizzare l'Europa, annunciando misure di risposta da parte del governo tedesco.

Tra le decisioni prese, ci sono la chiusura del consolato russo a Bonn e della Casa russa di Berlino, un istituto culturale ritenuto potenzialmente legato ai servizi segreti russi. Inoltre, l'ambasciatore verrà richiamato e saranno intensificati i controlli sui cittadini russi.

Nel frattempo, si segnala un'esplosione alla stazione di Augsburg, in Baviera, che secondo la Bild potrebbe essere collegata alla criminalità organizzata. Ieri, ordigni rudimentali sono stati trovati in una centrale elettrica nella Germania orientale, uno dei quali è esploso. Anche una stazione elettrica a Bergheim, vicino Colonia, ha subito un blackout, con testimoni che riferiscono di aver visto droni. Le indagini su questi eventi sono in corso, contribuendo a un clima di crescente tensione.

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