La Consulta: “Utilizzabili le intercettazioni su Sammartino”
La Corte costituzionale ha autorizzato l’uso delle intercettazioni riguardanti Luca Sammartino, vicepresidente della Regione e esponente della Lega. Il ricorso presentato dal Senato, che sosteneva la necessità di un’autorizzazione per utilizzare tali atti, è stato respinto. Le intercettazioni erano state effettuate nella segreteria condivisa da Sammartino e dalla senatrice Valeria Sudano, ma fino ad ora le trascrizioni non erano state utilizzate nel processo. Sammartino è accusato di corruzione, con l’aggravante di aver tentato di bonificare la sua segreteria da microspie.
La notizia giunge in un momento delicato per il centrodestra, che attende l’udienza preliminare del 20 aprile riguardante l’assessora al Turismo Elvira Amata, anch’essa indagata per corruzione. Amata ha dichiarato la sua intenzione di collaborare con il nuovo ministro Gianmarco Mazzi, in caso di rinvio a giudizio, potrebbe essere esclusa dalla giunta.
Nel frattempo, il campo progressista si prepara a un’udienza il 27 ottobre, in merito a un ricorso presentato da nove membri del Pd siciliano. Questi ultimi contestano presunte irregolarità nell’assemblea del gennaio scorso, un caso che sarà esaminato dalla commissione nazionale di garanzia.
