Nell’Italia attuale, la natalità ha raggiunto livelli storicamente bassi, con 6,6 milioni di persone che rinunciano a mettere al mondo figli nonostante il desiderio di farlo. Secondo il rapporto annuale dell’Istat per il 2025, il 5,5% della popolazione non desidera figli, mentre il 30% di coloro che hanno già figli non ne vuole altri. La principale motivazione per cui il 62,2% delle persone rinuncia alla genitorialità è legata a fattori economici e lavorativi.
Il rapporto evidenzia anche un aumento dell’occupazione tra le persone over 50, che rappresentano il 42% della forza lavoro. Tuttavia, dal 2019, il potere d’acquisto è diminuito dell’8,6%. La situazione economica è critica per molte famiglie, con il 16,1% del ceto medio che fatica a arrivare a fine mese e 11 milioni di persone a rischio povertà. Inoltre, le donne continuano a guadagnare meno dei loro colleghi maschi, con una differenza media di 2.000 euro, indipendentemente dal profilo professionale.

