Israele colpisce Hezbollah in Libano e deporta i due attivisti della Flotilla
Thiago Avila e Saif Abukeshek, due attivisti della Flotilla, sono stati prelevati da una barca battente bandiera italiana mentre si trovavano a 20 miglia da Creta, in acque internazionali ma sotto giurisdizione greca. Maria Elena Delia, portavoce di Global Sumud Italia, ha dichiarato durante una conferenza stampa che l’operazione di prelievo è illegale secondo il diritto del mare e rappresenta una grave violazione per l’Europa.
Delia ha sottolineato l’importanza di liberare i due attivisti, definendo la situazione una questione giuridica. Ha avvertito che consentire il rapimento in acque internazionali segna un’ulteriore escalation di violazioni sistematiche e impunite del diritto internazionale. Ha fatto appello a tutti affinché si mobilitino e creino presidi permanenti per sostenere la causa.
Secondo Delia, Thiago e Saif simboleggiano i 10.000 prigionieri palestinesi e ha chiesto un intervento per la loro liberazione, esortando a mantenere alta l’attenzione per garantire giustizia.
